Le Parole del Cielo

  L'elemento centrale e proprio della spiritualità del Movimento sono i Messaggi Celesti, richiami d'amore dati per mezzo di Gianna, uno strumento-cuore privilegiato da Dio con un carisma soprannaturale profetico. Questi Messaggi, dati dal 1954 al 1999, sono una scuola del Cielo e principalmente di Maria SS.ma che come Madre e Maestra, con i suoi richiami d'amore, guida a comportarsi, in tutte le varie situazioni della vita, secondo la grande dignità di figli di Dio ricevuta nel battesimo: incoraggia a scegliere sempre il bene e a fuggire il male. Queste Parole operano in positivo nei cuori infondendo amore e fiducia. Suscitano ed alimentano un'autentica devozione mariana e richiamano la vocazione alla santità propria di tutti i figli di Dio in ogni stato di vita (Cfr. Lumen Gentium cap. V).

 Evidenziano come il santo comportamento sia la prima forma di apostolato, vero lievito e luce nella realtà umana in cui ciascuno vive.

 Queste rivelazioni ebbero dapprima stampe parziali, poi l'Associazione Betania ha curato la pubblicazione dei Messaggi nella collana: "Gesù e Maria agli uomini d'oggi, richiami d'amore", in ordine cronologico e per categorie. Iniziata nel 1991 sotto l'episcopato di mons. Pietro Garlato, e continuata con il suo successore, mons. Vittorio Tomassetti, la collana dei volumi è corredata di presentazione e Nulla Osta del teologo revisore e di Imprimatur del Vescovo diocesano.


Inquadramento teologico

Per un disegno d'amore di Dio Padre, Maria Santissima, Madre di Dio e nostra, ha fatto un'Opera, fondandola sul cuore disponibile di una madre di famiglia, Maria Giovanna Gelfusa, priva d'istruzione, ma privilegiata da un carisma soprannaturale. Tale carisma la rendeva strumento profetico per trasmettere messaggi celesti che sono richiami d'amore di Gesù e Maria agli uomini d'oggi.
Queste parole donate dalla bontà e Provvidenza divina, semplici, ma teologicamente profonde, sono rivolte a tutti, per l'edificazione della Chiesa e la salvezza delle anime, richiamando alla pratica del santo Vangelo. Esse sono una scuola di spiritualità per la formazione al santo comportamento nel proprio stato di vita. La Madre di Dio in un messaggio così fa comprendere: «Tutti i messaggi sono belli, utili; ma il messaggio di Gesù deve essere sempre il primo. Il Vangelo deve essere il più grande. Questi sono richiami all’osservanza del Vangelo. Figli, il mondo ha bisogno di richiami. [...] Ecco, figli, la necessità del mio aiuto. Questo è il mio aiuto! Avanti con l’osservanza del Vangelo! Non vi aspettate parole nuove. Non ci sono. Ci sono conferme di quelle che già conoscete.» (Maria SS. 2-09-1967).
Anche il modo con il quale avvenivano i messaggi [3] faceva parte di una pedagogia divina. Infatti durante il fenomeno soprannaturale, nella persona di Gianna si rendeva visibile l’azione del Divino e la sua presenza e si manifestava come Esso può unirsi con l'umano. «Il regno di Dio è dentro di voi» (cfr Lc 17,21; Lumen Gentium n.8; Sacrosanctum Concilium n.2). Quello che Dio ha fatto in modo straordinario in Gianna, vuole farlo in modo ordinario nel cuore disponibile di ogni figlio di Dio «Quale amore, quali parole, come sono offerte, come sono dette, con quali espressioni, con quali atteggiamenti. Il Divino che mostra visibilmente come può unirsi all'umano e farne una cosa sola: cammina nel mondo il divino per mezzo del vostro umano.» (Maria SS. 26-4-1974).
Questa disponibilità all'azione divina, iniziata in Gianna, è all’origine del nome Movimento Mariano Betania, ed è descritta in un messaggio: «Un Movimento, un Movimento che porta il mio nome! Movimento Mariano, significa che nei vostri cuori sono io a muovermi. Muovermi significa guidarvi, portarvi.» (Maria SS. 19-10-1983).
La scelta del nome «Betania» si ispira alla Betania dei Vangeli, dove si legge che Gesù trovava ristoro nella fede e nell’ascolto amoroso dei suoi amici, Lazzaro, Marta e Maria. «Figli miei tutti, questa mia opera non è cominciata in questo vostro tempo, cammina ancora in questo vostro tempo. L'opera Betania è tenuta da voi in questo tempo. Voglio che sia da voi accolta, custodita e mandata ancora avanti per andare agli altri.» (Maria SS. 5-5-1971).
Nei messaggi la Madre di Dio ha voluto e chiesto anche una casa che fosse a sua disposizione, dove i partecipanti dei vari gruppi potessero venire ad attingere e dissetarsi alla specifica spiritualità. Questa casa è divenuta di fatto il centro visibile di unità di tutto il Movimento Mariano Betania. L’Associazione Betania, operante a livello giuridico a servizio del Movimento, ha mantenuto un legame visibile con il Vescovo, nello spirito dei messaggi e di Gianna che voleva essere per la Chiesa, con la Chiesa e nella Chiesa.
Il presente statuto si prefigge tra l'altro di definire meglio lo stretto legame esistente tra il Movimento Mariano Betania e l'Associazione Betania e vuole dare al Movimento, per mezzo dell’Associazione stessa, una stabilità visibile e una più precisa connotazione ecclesiale.
Nota
[3] Per una spiegazione più dettagliata del fenomeno rinviamo all'introduzione del P. Antonio Blasucci, presente all'inizio di ogni volume della collana "Gesù e Maria agli uomini d'oggi, richiami d'amore".